7 cose da evitare se tuo figlio fa sport

Ti è mai successo…

  • di dire a tuo figlio la cosa sbagliata al momento sbagliato?
  • di non riuscire a confortarlo subito dopo una bruciante sconfitta?
  • di non trovare le parole giuste per motivarlo? 

Se hai risposto in modo affermativo a una delle domande, questo articolo ti sarà utile!

Tutti sappiamo che il mestiere del genitore non è facile, soprattutto in certi casi.
Per questa ragione abbiamo selezionato per te 7 cose da evitare se tuo figlio fa sport:

1.Parlare eccessivamente prima di una partita

Se ci tieni a sostenere tuo figlio o a dargli consigli rispetto al suo sport, bene! La cosa importante è farlo rispettando alcuni momenti della sua vita sportiva. Prima di una partita, ad esempio, evita di parlarne troppo perché avrà tutto il tempo di farlo con i suoi compagni di squadra e l’allenatore nello spogliatoio. 

2.Ridurre un insuccesso

Se tuo figlio è triste perché ha perso la partita (o una gara), evita di rispondergli che avrà altre occasioni, perché in quel momento a lui delle altre occasioni non interessa!
Per prima cosa, invece, puoi assecondare il suo stato d’animo (Es. “Nooo, mi dispiace. So che ci tenevi”) e poi, una volta che si è tranquillizzato, cercate insieme gli aspetti positivi (Es. “Beh però hai imparato che…”).

3.Dire “Forza! tanto sei bravo” prima di una partita/gara

Sicuramente l’intento di motivare è nobile, ma quando viene espresso in modo così vago non ottiene grande effetto. Per aiutare tuo figlio a entrare in partita in modo molto più sicuro di sè, fallo focalizzare sugli aspetti in cui riconosce di essere bravo nel suo sport. Nel caso in cui non gli venissero in mente, ricordarglieli tu. 

4.Fare il tifo da stadio

Il tifo rumoroso “da stadio” è utile solo quando è caratterizzato da un linguaggio che sostenga la squadra (o il giocatore) con parole incoraggianti (in questo caso “Forza” va bene!). Quindi non cedere alla tentazione (se ti capita) di dare consigli tecnici dagli spalti perchè tuo figlio potrebbe distrarsi dalle uniche indicazioni che in quel momento gli servono, quelle dell’allenatore. 

5.Sminuire l'allenatore

Ricordati che l’allenatore è una risorsa fondamentale per la crescita sportiva di tuo figlio. Entrambi siete importanti ma avete due ruoli diversi: l’allenatore allena e tu ti divertiti!
Se hai esperienza rispetto allo sport che fa tuo figlio assicurati di non andare in contrasto con le indicazioni date dal coach, rischieresti di sminuire la sua figura e soprattutto di confondere tuo figlio su ciò che deve fare in campo. 

6.Eccessivo entusiasmo

Alle volte capita che il troppo entusiasmo si trasformi in enormi aspettative che vanno a pesare sul rendimento e il divertimento del nostro piccolo sportivo. Il consiglio è quello di abbassare un pò l’energia e lasciare che sia tuo figlio a entusiasmarsi e a definire i suoi obiettivi (o aspettative!).

7.Non partecipare agli eventi della società

Ci sono numerosi momenti in cui puoi rispettare gli spazi di tuo figlio ma le manifestazioni della società (es. feste annuali) non sono tra quelli! è importante che tu ci sia perchè tuo figlio e la società stessa hanno bisogno della tua presenza!

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