Manifestazione sportiva: "Oltre la Vista Oltre la SLA 2019"

Organizzata dalla Polisportiva Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino, in ricordo dell'amico atleta valsusino Piero Mallen, il 1 maggio 2019 si è tenuta la 14esima edizione della manifestazione podistica "Oltre la Vista Oltre la SLA" a sostegno della ricerca. La manifestazione è stata un successo con oltre 1.200 partecipanti, superando tutti i record degli anni passati, anche la corsa riservata ai bambini è stata molto seguita e apprezzata.
Il parco del Valentino a Torino si è tinto di fucsia (colore scelto per le magliette) per una grande festa di sport, amicizia e solidarietà all’ insegna dell’inclusione. Tra i partecipanti c’erano persone non vedenti, persone in carrozzina, corridori, camminatori e pedoni incuriositi dal bellissimo clima di festa che si respirava. La novità di quest'anno è stata la presenza dei 5 tandem della Polisportiva che hanno aperto la corsa e quella del gruppo dei Maratonabili, che ha portato serenità e allegria. L’intero ricavato della manifestazione sarà come sempre devoluto al CRESLA, il Centro Ricerche sulla SLA della Città della Salute e della Scienza di Torino. Il trofeo Piero Mallen, che premia la società più numerosa, è stato assegnato a Baserunning, che ha partecipato all'evento con più di 60 iscritti. Rispettivamente i primi 3 classificati della categoria uomini: Manuel Bortolaso (podistica Torino), Fabio Spadon (podistica torino), Salvador Aragonese (podistica Torino). Per la categoria donne: Carla (Baserunning), Federica Viano (podistica Torino) e Ana Capustin (Giannone Sport).

Orangogo ha intervistato il presidente dell'associazione polisportiva Ivano Zardi, il quale ha raccontato da cosa nasce questa iniziativa, le sue aspettative ed emozioni: 

" Questa iniziativa è nata nel 2006 e ha come promotore Pietro Mallen. In seguito alla sua dipartita a causa della SLA, la manifestazione è stata interamente dedicata a lui. Si tratta di un evento aggregativo e inclusivo al 100%. Siamo propositivi nell'ascoltare sempre nuove idee e proposte per le prossime edizioni e il nostro obiettivo è quello di arrivare a 1'500 partecipanti. Quest'anno ho aperto la corsa in tandem insieme al dottor Canosa, rappresentante medico del CRESLA, il quale mi ha accompagnato in tutte le edizioni. Ogni anno questa manifestazione si rivela davvero emozionante, le persone che partecipano mostrano un reale interesse, senza alcun pietismo ma una grande sensibilità e impegno per la raccolta dei fondi destinati alla ricerca. Sono molto fiero del progetto e ho sempre ricevuto molti complimenti per l'organizzazione che pur essendo di tipo famigliare, grazie alla nostra unione, funziona sempre meglio. Il guadagno da noi ricavato è tutto a livello di esperienza, stringiamo amicizie grazie allo sport e sosteniamo la ricerca." 

Orangogo- Il primo motore di ricerca degli sport, ringrazia Ivano Zardi per aver collaborato nella stesura dell'articolo.

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